C’è un’idea semplice dietro la BluFennec Cup: offrire ai ragazzi di Torino e provincia uno spazio in cui crescere, confrontarsi e stare insieme attraverso lo sport.
Non soltanto un torneo di basket, quindi, ma un progetto pensato per mettere in relazione le realtà del basket giovanile torinese e creare nuove occasioni di incontro tra giovani atleti. Perché sul parquet si gioca per vincere, certo, ma si cresce anche attraverso il confronto con gli altri, il lavoro di squadra e quel sano agonismo che rende ogni partita un’esperienza.
A promuovere la BluFennec Cup è Roberto Pasqua di Bisceglie, CEO di BluFennec, con l’obiettivo di creare un appuntamento capace di coinvolgere progressivamente le squadre giovanili del territorio.
L’idea, infatti, guarda già oltre la prima edizione. Il progetto prevede diverse tappe nelle prossime settimane, con l’ambizione di trasformare la BluFennec Cup in un torneo strutturato e sempre più partecipato. Un percorso che potrebbe, in futuro, aprire le porte anche a formazioni straniere, portando a Torino squadre e culture cestistiche diverse.
Quando il basket incontra il viaggio
C’è poi un dettaglio che racconta bene lo spirito della BluFennec Cup.
Sul retro delle maglie ufficiali del torneo compare la scritta “the best traveling violation”. Un gioco di parole che parte dal linguaggio del basket: il travelling, infatti, è l’infrazione che si commette quando ci si sposta con il pallone senza palleggiare.
Ma qui il significato cambia prospettiva.
Il viaggio diventa una metafora del movimento, della curiosità e della voglia di scoprire qualcosa di nuovo. Muoversi, uscire dai propri confini, incontrare persone e realtà diverse: in questo senso, quella che sul campo è un’infrazione diventa quasi un invito a mettersi in cammino.
È il filo che unisce il mondo dello sport a quello dell’esplorazione e della scoperta, due dimensioni che fanno parte anche della filosofia di BluFennec.

La prima edizione della BluFennec Cup
Il progetto ha preso ufficialmente il via sabato 13 settembre, con la prima edizione della BluFennec Cup.
A scendere in campo sono state l’Under 15 Regionale di Usac e tre formazioni Under 14 Gold del territorio: Crocetta, Cus Torino e LovUs.
La formula era quella di una giornata interamente dedicata al basket: al mattino le semifinali, nel pomeriggio le finali. Una struttura semplice, che ha permesso a giocatori, allenatori e pubblico di vivere tutta la competizione nell’arco della stessa giornata.
Partita dopo partita, il parquet è diventato il luogo in cui confrontarsi, fare squadra e misurarsi con avversari diversi.
A conquistare il trofeo della prima edizione della BluFennec Cup sono stati infine i ragazzi di LovUs.
Un primo capitolo che ha dato forma concreta all’idea da cui era partito il progetto: creare un’occasione di incontro per il basket giovanile di Torino.

Il prossimo appuntamento: 27 settembre
La prima giornata è stata soltanto l’inizio.
Il prossimo appuntamento della BluFennec Cup è in programma il 27 settembre, quando altre squadre giovanili del territorio torneranno a scendere in campo.
Una nuova tappa che prosegue il percorso avviato a settembre e che punta, nel tempo, a coinvolgere un numero sempre maggiore di società e giovani cestisti di Torino e provincia.
L’obiettivo è costruire qualcosa che vada oltre la singola partita: un appuntamento capace di mettere in contatto persone, squadre e realtà sportive diverse, lasciando spazio tanto alla competizione quanto alla voglia di condividere una passione.
Perché il basket si gioca sul parquet. Ma quello che succede intorno al campo può andare molto più lontano.
E, in fondo, sul campo come in viaggio, il bello arriva quando ci si mette in movimento.